Nella soporifera campagna elettorale, una delle poche cose che ha destato la mia attenzione e' la candidatura di Pietro Ichino in Lombardia con il PD.
Su questo blog non prendo posizione per il partito X o Y, ne' dico quale sia il mio voto (fra l'altro voto a Roma e non a Milano).
Ma seguo quelle persone che stimo e che contribuiscono, con la loro
- intelligenza,
- competenza,
- professionalita',
- serieta',
ad arricchire il dibattito con proposte concrete, prive di ideologie.
Pietro Ichino, che ho avuto il piacere di conoscere di persona, è una di queste persone, uno dei massimi esperti in Italia di diritto del lavoro, tema molto spinoso e che scalda gli animi, nonchè autore di libri e numerosi articoli.
Ha un suo sito e in particolare ti segnalo la parte di proposte, sulle quale tornero' dopo il voto.
Scriverei queste stesse cose anche se si candidasse con il centro-destra, io guardo ai contenuti + che ai contenitori.





Pietro Ichino era stato invitato da ACTA http://www.actainrete.it a questo evento, e aveva confermato:
http://www.bolleblu.info/?p=114
Poi purtroppo non è potuto intervenire ed è stato un vero peccato. Circa un milione di lavoratori autonomi che lavorano per le imprese oggi pagano più tasse dei lavoratori dipendenti, senza ricevere tutele. Gli altri intervenuti di PD, PDL, Socialisti, Sinistra Arcobaleno hanno convenuto che la situazione va corretta.
Scritto da: Gianni | 03/04/08 a 21:20
Sono d'accordo con te. Anche io stimo molto il Prof. Ichino. Ho iniziato a seguire i suoi editoriali sul Corriere Delle Sera un paio di anni fa, quando parlava dei c.d. "nullafacenti" e del sindacato nel pubblico impiego. Credo che il sindacato non abbia capito, o fa finta di non capire, la posizione di Ichino. Quando parla di "nullafacenti" contestualmente dà atto che ce nonsono altrettanto impegati bravi e volenterosi che, appunto, sono costratti a svolgere il lavoro dei primi. Quindi, non dice che tutti i dipendenti pubblici sono fannulloni, ma una bella parte si. Il problema a questo punto semplicemente saper discriminare fra gli uni e gli altri. Ed ho fortemente la sensazione che è proprio questo che i sindacati non accettano. Con tutte le conseguenze nefaste per il bilancio dello stato e per la collettività tutta.
N.B. Sono anche io un dipendente pubblico.
Scritto da: Martin | 07/04/08 a 17:39
stimo pure io Ichino, ma trovo inutile votarlo se candidato nel Pd: alla fine farà la fine di Antonio Polito:
«Perché lasci il Senato?».
«Non c’è spazio per la discussione. O sei un soldatino o passi per traditore. Solo il governo fa le leggi, i parlamentari devono obbedire senza discutere. A che serve portare in Parlamento gente capace se non può fare leggi?».
«È successo a te?».
«Presentai una ddl contro i fannulloni nella Pa, firmata anche dai vertici del gruppo dell’Ulivo, a cominciare da Anna Finocchiaro. Il giorno dopo, il sindacato del pubblico impiego ha minacciato di boicottare la trattativa col ministro Nicolais, e la cosa è finita lì. Fare riforme è impossibile».
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=245316
Scritto da: mauro | 07/04/08 a 23:26
@Martin
Il sindacato nacque per difendere i lavoratori dagli abusi dei datori di lavoro. A distanza di decenni, si e' arrivati all'assurdo che il sindacato 'difende' i lavoratori che non lavorano, creando un danno a quelli che lavorano e a quelli con le cui tasse sono pagati gli stipendi di chi non lavora.
@Mauro
Concordo con quanto dice Polito.
Ma in ogni caso e' meglio avere in Parlamento e in commissione Lavoro una persona come Ichino rispetto ad uno qualsiasi.
C'e' tanta disinformazione sul tema del precariato e dell'art. 18, e se Ichino partecipera' a dibattiti in televisione aiutera' milioni di persone a capire meglio di cosa stiamo parlando.
Questo vale anche per chi vota centro-destra, quando parlo con alcuni amici che simpatizzano per Berlusconi quasi mai conoscono in dettaglio l'argomento del lavoro, parlano per slogan o per sentito dire, esattamente come molti che votano centro-sinistra.
A tutto cio' aggiungi che Ichino e' stato
pubblicametne minacciato dai brigatisti, per cui corre anche dei rischi personali.
Scritto da: Eugenio La Mesa - MenoStato.it | 08/04/08 a 18:32
Ho molta stima del prof Ichino e spero che con la vittoria del PD le sue idee possano realizzarsi. Occorre che il modo di fare sindacato e di lavorare nella pubblica amministrazione cambi al più presto.
Antonino Leone
Scritto da: Antonino Leone | 12/04/08 a 16:10